A cura della Dott.ssa Anna Maria Ferri
Medico Chirurgo · Specialista in Ginecologia e Ostetricia · Ordine dei Medici di Frosinone n. 3363
Aggiornato il 6 ottobre 2026
Medico Chirurgo · Specialista in Ginecologia e Ostetricia · Ordine dei Medici di Frosinone n. 3363
Aggiornato il 6 ottobre 2026
La riduzione degli estrogeni dopo la menopausa accelera la perdita ossea. Il rischio di osteoporosi, tuttavia, dipende anche da età, familiarità, peso, farmaci e altre condizioni.
Prevenzione
Attività fisica con carico e resistenza, adeguato apporto nutrizionale, astensione dal fumo e moderazione dell'alcol contribuiscono alla salute ossea.
Quando valutare la densità ossea
La densitometria non viene decisa soltanto in base alla menopausa: età e fattori di rischio orientano il momento del controllo. Il medico può inoltre valutare cause secondarie di fragilità ossea.
Contenuto informativo generale: non sostituisce una valutazione medica individuale. In presenza di sintomi urgenti rivolgersi ai servizi di emergenza.
Richiedi una valutazione medica scritta