A cura della Dott.ssa Anna Maria Ferri
Medico Chirurgo · Specialista in Ginecologia e Ostetricia · Ordine dei Medici di Frosinone n. 3363
Aggiornato il 6 ottobre 2026
Medico Chirurgo · Specialista in Ginecologia e Ostetricia · Ordine dei Medici di Frosinone n. 3363
Aggiornato il 6 ottobre 2026
Il linfedema deriva da un'alterazione del drenaggio linfatico e può provocare gonfiore persistente, senso di pesantezza e modificazioni dei tessuti. Può essere primario oppure secondario a danni o ostruzioni del sistema linfatico.
Come si presenta
Può interessare uno o più arti e, a differenza del lipedema classico, può coinvolgere anche piede o mano. Aspetto e consistenza cambiano con lo stadio e la durata della condizione.
Quando farsi valutare
Un gonfiore nuovo, soprattutto se monolaterale o improvviso, non deve essere attribuito automaticamente al linfedema: trombosi, infezioni e altre cause devono essere escluse quando clinicamente pertinenti.
Contenuto informativo: non sostituisce una valutazione medica individuale. In presenza di sintomi urgenti rivolgersi ai servizi di emergenza.
Richiedi una valutazione medica scritta